XV edizione di Vini di Vignaioli , Fornovo di Taro

imageOttobre è da sempre un mese, per i vignaioli, critico sia in positivo che  in negativo. Il ciclo enoico di un intero anno in questi giorni si compie, tempo di  vendemmie e di vinificazioni, tempo di notti in bianco, di attese , di sudore e ci si augura di gioiose aspettative. Ottobre 2016 aprirà anche la stagione delle rassegne che contano e “Fornovo” ( come tutti gli appassionati chiamano Vini di Vignaioli ) negli anni si è senza dubbio conquistata un posto d’onore , un riferimento per chi ama sinceramente il vino vero.

La rassegna è arrivata alla sua XV edizione grazie anche alla passione di Marie Christine Marzani, regista non solitaria di questo evento , una rassegna che è anche mercato. Lo spirito che disegna la due giorni di Fornovo è quello della condivisione, una festa in cui vignaiolo ed appassionato giocano alla pari scambiandosi reciproche emozioni.

Un invito ad andare per conoscere e portare  a casa non solo la bottiglia del cuore ma anche la stretta di mano di chi vive per la nostra passione. Domenica 30 ottobre, all’interno della rassegna, Jonathan Nossiter presenterà il suo libro “Insurrezione culturale” (Derive Approdi 2016), accompagnandolo con la proiezione del suo documentario “Desistenza a Milano, libro che l’Eretico sta finendo di leggere e di cui presto scriverà.

Vini di Vignaioli

 30 e 31 ottobre 2016  Foro 2000, via G. di Vittorio, Fornovo di Taro, Parma

http://www.vinidivignaioli.com/it

 

Vini di Vignaioli XIII edizione, Fornovo

per Gustodivino

Il 2 e 3 novembre anche il meteo si e’ invitato tra i vignaioli ed ha regalato una armonia di colori autunnali alla campagna parmense che faceva da cornice a questa festa rassegna dedicata a tutti coloro che amano il vino vero.In qualita’ di Eretico Enoico e di inviato per Gustodivino mi piace pensare che ,mentre altrove si presentava la nuova guida AIS , qui si festeggiavano le famiglie dei vignaioli.Citando Donatella Canali e la sua  introduzione all’evento “Il clima di Vini di Vignaioli:fatto di chiacchiere,considerazioni,assaggi,sorrisi,storie sul tempo,sull’ultima vendemmia,famiglie che portano al salone il lavoro di un anno…” Vini di Vignaioli e’ questo e molto di piu’,e’ un atto di solidarieta’ tra amici sconosciuti ( passatemi l’ossimoro),e’ un atto politico sociale, e’ la conferma che la tradizione sara’ il nostro futuro ,e’ il vino buono,quello vero ,quello indipendente,quello che racconta la storia di chi lo ha fatto nelle pieghe delle sue mani.

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Non e’ mia intenzione recensire le decine di emozionanti degustazioni o fare liste di meritevoli artigiani,vorrei invece cercare di trasmettere la sensazione positiva,di armonia ricevuta in questa due giorni,come fosse stato un unico calice di vino: aspetto tipico e rassicurante ,il colore dell’allegria ,odore di vita e vite,complesso , in bocca tutta la morbidezza di una carezza e la forza di un vulcano in riva al mare,un ricordo persistente …un gran vino non perfetto ma imperdibile.Marie Christine Marzani ha fatto di nuovo centro con questa edizione,un ottimo millesimo,bravà!image

La notevole affluenza non ha impedito di degustare i vini ricevendo la giusta attenzione da parte dei Vignaioli e per il semplice appassionato vi e’ stata piu’ di una occasione di trovarsi nel mezzo di (veri e propri approfondimenti didattici)spontanei consulti enoici tra  vignaioli . Mi ha fatto piacere  registrare che le vinificazioni in rosa aumentano di numero e qualita’ come l’uso delle varie tipologie di anfore.

Arrivederci …à bientòt