Bagaglio a mano,la Turchia nel bicchiere dell’isola di Afrodite

Questa estate ,avendo deciso per vacanze marine ,dopo qualche giorno ad Istanbul l’Eretico si e’ diretto nella zona rurale della penisola di Karpaz. Questa zona di mare e  dune incontaminate e’ sotto embargo internazionale perché considerata dai Turchi territorio loro ed il vino ( trovato in loco e portato personalmente dal continente per allietare la mia vacanza) batte la stessa bandiera.image

Alla fine degli anni Ottanta, non appena l’economia turca cominciò ad interagire con le altre economie internazionali e la deregolamentazione si fece più efficace,il turismo fornì una spinta alla vendita del vino. Questo fece sì che le aziende vinicole cominciarono a sviluppare le loro strutture, ad investire nelle vigne e a piantare varietà di uva autoctona ed internazionali per raggiungere gli standard di qualità europei.
Eccovi la mia breve sintesi dei vitigni/vini autoctoni turchi, tutti da bagaglio a mano…
EMIR (Pronuncia : Eh-mere)
ORIGINI : Anatolia Centro Meridionale (Nevşehir / Cappadocia). L’uva Emir è una bacca bianca nativa della Cappadocia e molti vitigni si trovano nella Provincia di Nevşehir. Il suo nome ha origine (Emir = Sovrano, Signore) dal fatto che era un vino sempre presente sulle tavole dei ricchi locali.Era usato fin dall’epoca Romana per creare vini freschi, dissentanti. L’uva Emir produce vini di colore giallo paglierino con riflessi verdi; intenso l’olfatto, di mela verde e di minerali. Al palato vino vivace ,sapido,fresco. I vini sono di corpo medio leggero, di colore giallo tenue, con alta acidità e delicati. L’uva Emir è usata anche( ma non ho osato) nella produzione di vino frizzante. Non affina in legno e generalmente è da consumarsi in 1-2 anni, non svolge la malolattica.
ACINO : L’uva Emir ha acini leggermente ovali, giallo-verdi, di media dimensione, su grappoli conici di media dimensione. Maturazione: metà stagione.
AROMA : Mela (verde/gialla), ananas, kiwi, limone, arancia rossa, rosa bianca.
NARINCE (Pronuncia: Nah-rin-djeh)
ORIGINI : Anatolia Centro Meridionale (Tokat). Narince significa “delicato” in Turco. Coltivata principalmente nel territorio di Tokat e lungo il fiume Yeşilirmak.Sotto questa denominazione si producono vini secchi e semi-secchi con l’uva Narince. Ha un colore giallo-verde ed un sofisticato sapore fruttato. Dal momento che il livello acido è alto, il vino sviluppa un ricco e complesso bouquet con l’affinamento. L’uva Narince produce vini di colore giallo paglierino con note floreali, con un bouquet di frutta gialla e agrumi. Al palato produce vini morbidi,di corpo ( quasi robusti talvolta)bilanciati da una buona acidità. Spesso affinato in botti di rovere.
ACINO : L’uva Narince ha acini larghi, ovali, giallastro-verdi, con sfumature di color bronzo, con grandi grappoli conici, con una o due orecchie. Maturazione: la vendemmia dell’uva Narince si effettua nella seconda metà di settembre.
AROMA : Arancia, pompelmo, lime, ananas bianco, cotogna, fiori, frangipani, acacia, fiori di alberi da frutto, basilico, mela verde matura, noce.
ABBINAMENTI CIBO & VINO : Pesce grasso grigliato, pollo speziato, insalata di melanzane, piatti con cipolla, antipasti.
KALECIK KARASI (Pronuncia: Kah-le-djic-car-ah-ser)
ORIGINI : Anatolia Centro Settentrionale (Ankara/Kalecik). Kalecik Karasi significa il “nero dal piccolo castello”. Kalecik è una piccola cittadina (65 km a nord-est di Ankara) nell’Anatolia Centrale con il suo castello. La varietà Kalecik Karasi è coltivata principalmente nella valle del fiume Kizilirmak. L’uva Kalecik Karasi produce un vino di colore “rosa rossa essicata”, con un bouquet di dolci allo zucchero nelle sfumature olfattive tipiche della pasticceria turca ( suggestione?), abbastanza tipico di questa varietà. I migliori esempi hanno un naso intenso,elegante,di frutti rossi e rosa.Al palato, il vino è di corpo medio, basso di tannino; fresco e vivace, con una piacevole acidità. Nelle annate più calde,l’alcol può raggiungere livelli alti, rendendo il vino meno armonico.Alcuni vini ,da questo vitigno ,sono i preferiti dall’Eretico Enoico vacanziero e forse lo sono perché ricordano alcuni Gamay ed i profumi della Lacrima di Morro con un tocco di Aleatico ( secco) tosco laziale.

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ACINO : L’uva Kalecik Karasi ha acini di colore blu-nero, di media dimensione, rotondi con bucce spesse. Ha grappoli di media dimensione, conici, compatti. Maturazione: si vendemmia intorno alla seconda metà di settembre.
AROMA : Bacche rosse, ciliegia, fragola, lampone, zucchero filato,più delicatamente e nelle versioni più affinate pirazina, selvaggina o stalla.
ABBINAMENTI: la cucina di carne grigliata locale e abbinamento con formaggi insieme a confetture locali ,servito leggermente fresco per accentuare il suo tannino delicato.
OKUZGOZU (Pronuncia: Oh-cooz-goe-zue)
ORIGINI : Anatolia Centro Orientale (Elaziğ). Nativa dell’Anatolia Orientale, Okuzgozu prende il nome dal fatto che ha acini larghi e neri, che ricordano un occhio di bue. Al palato è di corpo medio, produce vini rotondi, fruttati, tannino presente ed acidità piuttosto vivace. Il livello alcolico è normalmente tra il 12,5% e il 13,5%.Ha aromi di frutta e fiori, rende i vini leggeri e facili da bere. Grazie alla sua acidità, può invecchiare bene. L’uva Okuzgozu è di solito mescolata con la varietà Boğazkere. ACINO : Okuzgozu ha acini larghi, rotondi, neri e polposi, con molti vinaccioli quindi in fase di pressatura chiede attenzione per non ricevere una tannicita’ sgraziata ed invadente( cosa che purtroppo mi e’ capitata più di una volta nell’assaggio). Maturazione: l’uva ha un lungo ciclo vegetativo e matura la seconda metà di settembre.
AROMA : Lampone, amarena, menta, cioccolato, eucalipto, ciliegia aspra, melograno, prugna matura, marmellata di ciliegia, chiodo di garofano e cardamomo.
ABBINAMENTI CIBO & VINO : Cibi in casseruola, kebap, cibi affumicati, melanzane, Hünkar begendi (significa “il sultano lo ha amato” alla domanda della ricetta), carni rosse alla griglia.
BOGAZKERE (Pronuncia: Bow-aahz-keh-reh)
ORIGINI : Anatolia del Sud Est (Diyarbakir). Boğazkere significa “fuoco alla gola”. L’uva Boğazkere ha una buccia” carica “di tannino con acidità media. I vini prodotti da quest’uva sono di colore scuro, di corpo , densi,tannici, con un aroma complesso. I vini prodotti con uva Boğazkere trovano equilibro quando invecchiano,nelle produzioni migliori si raggiunge una armonia e la sorpresa di complessi terziari ( rari gli incontri con queste bottiglie ma possibilità enormi in mani sapienti). ACINO : Acini di colore blu scuro / nero, di piccola e media dimensione, con bucce spesse. AROMA : Amarena, lampone, mora, mora selvatica, pepe, chiodi di garofano, eucalipto, tabacco, cuoio, bosco di pini, cioccolato nero, liquirizia.
ABBINAMENTI CIBO & VINO : Spezie, piatti con sugo di carne, kebap e barbecue, tandir (carne d’agnello arrostita lentamente), formaggi molto saporiti.
Le fonti di alcune informazioni sono tratte da
http://www.wineofturkey.org
Extra vinum ,la penisola di Karpaz e’ uno degli ultimi angoli di paradiso nel nostro mediterraneo e mi sento di consigliare vivamente questa destinazione rurale e marina .
Per informazioni turistiche ( al vino non faccio pubblicità semmai lo condivido)non esitate a contattarmi .

Il posto dove stare “Villa Lembos” a Dirkarpaz,North Cyprus.

Dirkarpaz 24 agosto ,tra un vento di wi fi e l ‘altro.

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